4) Stalin. Sulla scienza d'avanguardia.
La lettura  tratta dalla relazione tenuta da Stalin al Congresso
dei professori e uditori degli Istituti superiori e delle
Universit dell'URSS in data 17 maggio 1938. Stalin mette in
evidenza la dimensione dialettica che la scienza d'avanguardia
deve tenere e incita a rifiutare i vecchi schemi e a proporne dei
nuovi, seguendo l'esempio di Lenin.
Stalin, Sulla scienza d'avanguardia (pagine 352-354).

 [...] per rompere con le vecchie tradizioni, con le vecchie
norme, con i vecchi princpi, quando essi sono superati, quando
essi si trasformano in un freno al moto progressivo; di una
scienza che sa creare delle nuove tradizioni, delle nuove norme,
dei nuovi princpi (applausi).
La scienza ha avuto, nel suo sviluppo, un gran numero di uomini
coraggiosi che seppero, nonostante ogni sorta di ostacoli,
malgrado tutto, spezzare il vecchio e creare il nuovo. Uomini di
scienza tali, quali Galileo, Darwin e molti altri, sono
universalmente noti. Io vorrei soffermarmi su di uno tra questi
corifei della scienza, che  ad un tempo uno degli uomini pi
grandi dell'epoca moderna. Voglio dire di Lenin, del nostro
maestro, del nostro educatore (applausi). Ricordate l'anno 1917.
Sulla base dell'analisi scientifica dello sviluppo sociale in
Russia, sulla base dell'analisi scientifica della situazione
internazionale, Lenin arriv allora alla conclusione che la sola
via d'uscita dalla situazione era la vittoria del socialismo in
Russia. Questa fu una conclusione pi che inaspettata per un gran
numero di uomini di scienza di quel tempo. Plekhanov, una delle
personalit eminenti della scienza, parlava allora con disprezzo
di Lenin, affermando che Lenin era in preda al delirio. Altri
uomini di scienza non meno noti affermavano che Lenin aveva
perduto la ragione, che bisognava rinchiuderlo in qualche parte,
ben lontano. Contro Lenin gridavano allora tutti ed ogni sorta di
uomini di scienza, come contro un uomo che rovina la scienza. Ma
Lenin non ebbe paura di andar contro corrente, contro la routine.
E Lenin vinse (applausi).
Eccovi il modello dell'uomo di scienza che conduce arditamente la
lotta contro la scienza invecchiata e che apre la via alla scienza
nuova.
Stalin-Molotov, Sulla scienza d'avanguardia, Societ Editrice
L'Unit, Roma, 1945, pagina 4.
